Per il suo alto valore educativo, sociale e culturale, il film continua a essere proposto alle scuole di tutta Italia in questo anno scolastico 2019/2020 ed è fortemente raccomandato anche in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo del 7 febbraio.
Per info e prenotazioni di matinées nei cinema con biglietto ridotto per i ragazzi:

Antonella Montesi
Comunicazione, promozione e ricerca cinematografiche
Progetti Cinema/Scuole
349/77.67.796
antonella.montesi@yahoo.it

#noalbullismo

“Bene ma non benissimo” è una storia di bullismo a lieto fine tra i banchi di scuola.
Candida (la giovanissima Francesca Giordano, già in La mafia uccide solo d’estate – La serie) è un’adolescente paffutella e orfana di madre che vive con il padre Salvo (Rosario Terranova) in un piccolo paese del Sud. Ama ballare al ritmo delle canzoni di Shade, un famoso rapper di cui è fan. Costretta a trasferirsi a Torino, Candida dovrà affrontare con il papà la sfida di una nuova vita. Il loro bellissimo rapporto padre / figlia li sostiene, ma Torino si rivela più dura del previsto, specie quando viene chiamata alla prova più difficile: l’integrazione in una nuova scuola a metà dell’anno scolastico. La sua fisicità e il marcato accento meridionale la rendono da subito oggetto di facile bullismo, tanto da diventare lo zimbello dei suoi nuovi compagni. Candida stringe però amicizia con Jacopo (il giovane Yan Schevchenko), un ragazzino introverso e bullizzato dalla classe, a cui solo lei riesce a strappare il sorriso. Da semplici compagni di banco diventano ben presto amici inseparabili. Torino si trasforma agli occhi di Candida in una città a suo modo magica e da scoprire con il suo nuovo amico. Anche il padre di Jacopo, un facoltoso imprenditore, non vede di buon occhio la loro amicizia.

Ma grazie alla forza, alla positività e alla battuta sempre pronta di Candida, le carte in tavola cambiano e tutti presto dovranno ricredersi e cambiare rotta.

Non è facile crescere e confrontarsi con se stessi e con gli altri.
Durante l’adolescenza, a scuola e fuori, differenze fisiche, di classe sociale, di origini geografiche, se non affrontate grazie a un’educazione basata sull’umanità, il rispetto e l’empatia, possono generare dinamiche dolorose, fino al bullismo.
Tante le vicende reali, tante le rappresentazioni narrative di un fenomeno purtroppo attualissimo.
Le storie sembrano ripetersi.

In Bene ma non benissimo accade qualcosa di diverso.

Candida, delicata, ma sicura possiede una forza interiore, una resilienza  che la rende capace di trarre forza da tutte le situazioni, di non abbattersi mai.

Il lutto, la sofferenza, l’ingiustizia, la paura la toccano, ma la sua positività riesce a trasformarli.

La sua forza nasce dall’intuizione che né lei, né il suo amico Jacopo sono i più deboli.

E così la sua energia vitale attira i compagni che bullizzano di fronte a una sorta di specchio interiore, nel quale, forse per la prima volta, si troveranno davvero davanti a se stessi e alla possibilità di trasformare anch’essi il loro dolore, la loro rabbia in qualcosa di diverso.

Con una leggerezza che è profondità, il film tocca altri temi importanti come l’amicizia, l’importanza delle relazioni familiari, il ruolo di guide che gli adulti devono avere, l’elaborazione del  lutto, la precarietà economica e lavorativa, il confronto Nord / Sud, costituendo una risorsa didattica preziosa e a un tempo divertente e commovente, che apre le nuove generazioni alla speranza.“Il film Bene ma non benissimo rappresenta per me la possibilità di supportare i giovani per affrontare e contrastare l’ormai dilagante piaga del bullismo. E’ un film fatto da giovani e per i giovani, che apre una finestra anche sul modo in cui gli adulti devono affacciarsi al mondo di figli e studenti per supportarli nel giusto comportamento da adottare. La commedia è solo uno strumento per veicolare al meglio le coscienze. E’ importante per me che la mia giovane casa di produzione, la Viva Productions, possa essere mezzo per arrivare a tutto questo.

(Pier Paolo Piastra, produttore)

 

Viva Productions ed Europictures
ringraziano la Cooperativa OSA – Operatori Sanitari Associati e il DS, i docenti, gli alunni e i genitori dell’Istituto Comprensivo 1°Frosinone “Aldo Moro”, nonché gli attori protagonisti Francesca Giordano e Rosario Terranova che incontreranno i ragazzi per un dibattito dopo la visione.
 
L’organizzazione di matinées per le scuole continua in tutta Italia
per info e prenotazioni è possibile contattare
Antonella Montesi 349/7767796 (dalle 15.00 alle 19.00)
Antonella.montesi@yahoo.it,
 
anche in vista della prossima Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo del 7 febbraio 2020.